«Unflattening» e il battesimo dello sguardo : Nuovi orizzonti scopici per la ricerca accademica
Iaccarino, Immacolata
ORCID
Istituto di studi italiani (ISI), Facoltà di comunicazione, cultura e società, Università della Svizzera italiana, Svizzera
2025
Published in:
Colloquium Helveticum. - 2025, vol. 54, p. 131-153
Italian
Il proposal intende riflettere sulla natura delle immagini come luoghi di produzione del pensiero e veicoli di conoscenza epistemica a partire dal curioso caso di un giovane ricercatore statunitense che, nel 2014, decide di scrivere – ma sarebbe più corretto dire “illustrare” – la propria tesi di dottorato in Education of Interdisciplinary Studies sotto forma di graphic essay. Unflattening: A Visual-Verbal Inquiry into Learning in Many Dimensions (2015) – è questo il titolo del coraggioso esperimento di Nick Sousanis – ha una matrice ideologicamente programmatica; esso si configura infatti come un tentativo di provocatoria rottura con il secolare logocentrismo occidentale, paradigma radicato specialmente in ambito accademico. È proprio dall’interno del mondo istituzionale che l’autore intende scardinare l’idea, solo apparentemente superata, che le facoltà intellettive e comunicative dell’uomo si realizzino al meglio nel solo linguaggio testuale; una convinzione che condanna l’umanità a una “piattezza” (flatness) che invalida lo sguardo, restringendone gli orizzonti cognitivi e interpretativi sull’esistenza monodimensionale della sola parola scritta. Al contrario, Unflattening, servendosi della pregnanza comunicativa delle immagini, propone ai lettori un percorso alternativo alle forme canoniche di espressione e di apprendimento, invitando l’Occidente a riappropriarsi di un linguaggio visuale di cui si è volontariamente, e troppo a lungo, privato.