<oai_dc:dc xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:oai_dc="http://www.openarchives.org/OAI/2.0/oai_dc/" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:schemaLocation="http://www.openarchives.org/OAI/2.0/oai_dc/ http://www.openarchives.org/OAI/2.0/oai_dc.xsd">
  <dc:contributor>Miecznikowski-Fuenfschilling, Johanna</dc:contributor>
  <dc:creator>Geddo, Christian</dc:creator>
  <dc:date>2025</dc:date>
  <dc:description xmlns:ns0="xml" ns0:lang="it">Assumendo un approccio proprio della linguistica interazionale e dell’analisi della conversazione, il lavoro esamina pratiche emergenti e ricorrenti associate alla gestione di fonti di informazioni percebili in situ, ossia elementi fisici del contesto situazionale accessibili alle e ai partecipanti per percezione (multisensoriale) diretta. Lo studio prende avvio con una disamina sulla nozione di conoscenza in quanto costrutto sociale, mettendo in luce gli aspetti co-costruiti e intersoggettivi del sapere, frutto anche delle interazioni costanti e ripetute fra individui. In seguito, si considera specificamente la dimensione epistemica dell’interazione faccia a faccia, ripercorrendo i vari contributi in merito, dalla nozione di “evidenzialità”, proposta nell’ambito della tipologia linguistica; all’individuazione (e alla critica conseguente) del “motore epistemico”, come principio ordinatore e strutturante delle conversazioni. Un intento chiave del lavoro è quello di superare un dominante logocentrismo nella letteratura sull’epistemicità, abbracciando i principi – epistemologici e metodologici – dell’embodied turn proprio degli studi interazionali. La parte empirica della ricerca si basa sul corpus di italiano parlato TIGR (Ticino e Grigioni), che raccoglie interazioni videoregistrate e trascritte in diverse situazioni, focalizzandosi – in questa sede – su contesti di cucina condivisa di un pasto e di lezioni in una scuola di architettura. Attraverso un’analisi microscopica e sequenziale di una serie di casi esemplari, raccolti mediante un’attenta procedura di esame dei dati selezionati, si descrivono quindi pratiche incorporate per la costruzione – in autonomia o in maniera interpersonale e coordinata – di un accesso sensoriale-epistemico a oggetti, strutture fisiche, elementi materiali vari, inclusi in complesse Gestalten multimodali, locali ed emergenti da specifiche configurazioni contestuali dell’ambiente, in correlazione con corpi mutevoli e attivi.</dc:description>
  <dc:format>application/pdf</dc:format>
  <dc:identifier>https://n2t.net/ark:/12658/srd1333577</dc:identifier>
  <dc:identifier>https://susi.usi.ch/global/documents/333577</dc:identifier>
  <dc:identifier>https://susi.usi.ch/documents/333577/files/2025COM13.pdf</dc:identifier>
  <dc:language>ita</dc:language>
  <dc:relation>info:eu-repo/semantics/altIdentifier/ark/12658/srd1333577</dc:relation>
  <dc:relation>info:eu-repo/semantics/altIdentifier/urn/urn:nbn:ch:rero-006-123431</dc:relation>
  <dc:rights>info:eu-repo/semantics/openAccess</dc:rights>
  <dc:rights>License undefined</dc:rights>
  <dc:subject xmlns:ns1="xml" ns1:lang="it">Epistemicità</dc:subject>
  <dc:subject xmlns:ns2="xml" ns2:lang="it">Embodiment </dc:subject>
  <dc:subject xmlns:ns3="xml" ns3:lang="it">Multimodalità </dc:subject>
  <dc:subject xmlns:ns4="xml" ns4:lang="it">Linguistica interazionale</dc:subject>
  <dc:subject xmlns:ns5="xml" ns5:lang="it">Italiano </dc:subject>
  <dc:subject xmlns:ns6="xml" ns6:lang="it">Parlato </dc:subject>
  <dc:subject xmlns:ns7="xml" ns7:lang="it">Analisi della conversazione</dc:subject>
  <dc:subject>info:eu-repo/classification/udc/81</dc:subject>
  <dc:title xmlns:ns8="xml" ns8:lang="it">L’evidenzialità nel parlato : comunicazione esplicita e implicita delle fonti percettive in situ</dc:title>
  <dc:type>http://purl.org/coar/resource_type/c_db06</dc:type>
</oai_dc:dc>
