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  <dc:creator>Quagliaroli, Serena</dc:creator>
  <dc:date>2022</dc:date>
  <dc:description xmlns:ns0="xml" ns0:lang="en">Il volume traccia le vicende biografiche di Giulio Mazzoni (Piacenza 1518/1519-1590), pittore, stuccatore e scultore ricordato da Vasari, che ne elogia proprio la versatilità. Si ricostruiscono i contatti che Mazzoni ebbe con i grandi protagonisti della decorazione nell'età della Maniera (Vasari, Perino del Vaga, Daniele da Volterra, Michelangelo) e il catalogo delle opere, rendendo ragione del grande prestigio raggiunto a Roma e nel ducato farnesiano di Parma e Piacenza, capovolgendo la lettura di un artista nato come scultore in marmo e solo in un secondo tempo passato alla pittura e alla pratica dello stucco. Del tutto ripensate sono le prime esperienze di Mazzoni accanto a Vasari – la sua posizione nella bottega dell'aretino e il comune soggiorno a Napoli del 1544- 1545 – così come il forte legame che unì i due artisti sino alla morte. Corpose novità emergono anche in merito all'apprendistato con Daniele da Volterra e alle relazioni intrattenute, nella Roma degli anni Sessanta e Settanta, con gli allievi e collaboratori di quest'ultimo. La maggiore impresa di Mazzoni, la campagna decorativa del palazzo di Girolamo Capodiferro (palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato), oltre a illuminare i modelli e le responsabilità progettuali di Giulio, mira a restituire la composizione e il funzionamento dell'intero cantiere architettonico-decorativo. Il percorso di Mazzoni offre un punto di vista utile a ripensare la vicenda della grande decorazione del Cinquecento a Roma – fondata sulla sinergica unione dei diversi media: pittura, stucco, scultura – e sulla sua diffusione fuori dall'Urbe. Un regesto finale raccoglie i documenti editi ed inediti sull'artista. </dc:description>
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  <dc:publisher>Officina Libraria</dc:publisher>
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  <dc:title xmlns:ns1="xml" ns1:lang="it">Colore, stucco, marmo nel Cinquecento : il percorso di Giulio Mazzoni</dc:title>
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